ZAZA, IAGO E ALTRI 3 SEGNALI DI VENDITA - Notizie Toro - blog1

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ZAZA, IAGO E ALTRI 3 SEGNALI DI VENDITA

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L'ordine di Cairo per gennaio è perentorio: «Sfoltire e ancora sfoltire!». Ma siccome stiamo parlando di trattative, bisogna poi vedere come sarà declinato nella realtà, quel diktat. Perché il mercato segue le sue leggi superiori, sui piatti della domanda e dell’offerta. Ma tant’è: Cairo ha ordinato. Vuole anche rientrare economicamente. Incassare un botto di milioni. Ripagarsi Verdi, in pratica: 23 milioni. E Mazzarri ha già ripetutamente detto, anche pubblicamente, che la rosa così com’è è troppo ampia: troppi giocatori non si possono seguire adeguatamente, motivare alla bisogna, far giocare, far crescere. Meglio sfoltire, sì: lo pensa anche il tecnico. Ma non sappiamo se sia d’accordo su tutti i nomi in ballo. Alcune posizioni sono già molto chiare. Pensiamo a Edera, per esempio. Zero presenze, 22 anni, piedi di talento e contratto lungo, fino al 2023: possibilmente, si cerca una squadra di medio livello in A che possa credere in lui e farlo giocare con continuità, in vista di un successivo rientro alla base. Anche il quasi coetaneo Parigini (23 anni) non l’ha mai vista in questa stagione, e pure lui ha le sue qualità da valorizzare: ma il rinnovo contrattuale è ben lontano, le parti sono distanti e il legame col Toro è in scadenza già a giugno 2020. L’ipotesi più realistica, a oggi, è che finisca per venir regalato a titolo definitivo, a gennaio. Incasso: due lire di indennità per 6 mesi di cessione anticipata. In pratica: un capitale buttato, piccolo o grande che sia. Il rischio più concreto, stando così le cose. Il 3° giocatore sicuramente in partenza è Bonifazi. Anche lui 23enne, però in scadenza nel 2022. E pure in questa stagione è   in fondo alle gerarchie di Mazzarri, al di là dell’attuale infortunio alla mano (fratturata). Il ds Bava e l’agente del difensore hanno anche provato a prolungare il contratto: ma senza trovare un accordo. Dopo il doppio prestito alla Spal, a ‘sto giro Cairo si dice disposto pure a valutare una cessione a titolo definitivo, purché a cifre tendenti verso i 20 milioni (ognuno tira l’acqua al proprio mulino, quando si vuole vendere o comprare). Cairo sa che a seguire Bonifazi, con decisione, ci sono ancora e sempre la Spal (che a fine agosto arrivò a offrire 15 milioni), il Bologna e la Fiorentina. Pregusta l’incasso, una gran plusvalenza. E ora veniamo alle sorprese. O meglio: a un replay e a una (mezza) sorpresa. Zaza (28 anni, contratto fino al 2023) nel Toro non ha attecchito, i rapporti con Mazzarri sono così così, il suo è un ruolo chiaramente di riserva e Cairo storce il naso di fronte al rendimento, dopo aver speso 14 milioni. Zaza era già sul mercato in estate, nei fatti. Lo sarà di nuovo a gennaio. E tra gli operatori di mercato gira già la supervalutazione data al momento da Cairo: quasi 20 milioni, trattabili. Troppo, per ingolosire un acquirente. E questo lo sa pure il presidente. Forse anche per questo è disposto a valutare pure eventuali offerte per Iago (29 anni, contratto fino al 2022). Anche lui come Zaza guadagna quasi 2 milioni netti. Tornerà a giocare a fine dicembre, se va bene: lesione muscolare. Un guaio, se si vuole metterlo in vetrina. Ma è un ragazzo serio, per anni ha fatto bene, un mercato può averlo a priori anche all’estero, in testa la Spagna. Valutazione cairota: quasi 15 milioni, pure qui trattabili. Per la serie: vediamo se si riesce a vendere Zaza, se no si potrebbe anche accettare una buona offerta per Iago. E il mercato in entrata? «Sfoltire e ancora sfoltire!».
fonte tuttosport


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