VI GIOCATE TUTTO - Notizie Toro - blog1

Vai ai contenuti

VI GIOCATE TUTTO

blog1
Pubblicato da in giornali ·



I iI responsabili della situazione attuale sono evidenti: Mazzarri (squalificato a Roma, non sarà in panchina nella partita più importante della sua gestione) ha commesso errori nella scelta della formazione (Ansaldi, piazzato esterno offensivo col Cagliari, il più recente), e delle parole (Chiellini, per definizione, NON può essere proposto all’ambiente granata quale esempio); i giocatori che, fin qui, piuttosto che reagire all’andazzo generale vi si sono appiattiti; la società, che dal caso Nkoulou in avanti ha dimostrato, molto semplicemente, tutta la sua fragilità. Per mancanza di esperienza e soprattutto di materiale umano. Con i tifosi che, sul sito di Tuttosport, così si sono espressi: alla tarda serata di ieri, su più di mille votanti il 39% ha indicato Mazzarri quale principale colpevole, il 32% ha scelto i giocatori, il 28% Cairo. Nemmeno due mesi fa il Toro reagiva con orgoglio all’uscita dall’Europa League con un avvio di campionato confortante: vittoria in casa contro il Sassuolo, successo a Parma contro l’Atalanta. E proprio il ricordo della prestazione che ha portato a suddette vittorie, legate al fatto che il gruppo è in larga parte lo stesso della passata stagione, può far sperare in una nuova, positiva reazione, questa sera contro la Lazio. Certo in una condizione ambientale più complicata. Sessanta giorni fa il tema più caldo in casa granata era il caso Nkoulou, grave per le conseguenze che ha generato, ma problema minimo se messo a confronto con l’attualità: contro il Cagliari società, tecnico e squadra sono stati apertamente contestati, e il comunicato redatto dalla Maratona e inviato a Tuttosport ha rotto ogni indugio, a riguardo. La tifoseria si è stancata dell’allenatore in maniera inequivocabile: a perplessità di natura tattica e motivazionale, si è unita la certezza di rifiutare possa essere Chiellini l’esempio di professionalità da citare. Uno scivolone evitabilissimo, riflettendoci sopra un minuto. O anche meno. In tale contesto, per i granata, meglio affrontare la caldissima sfida contro la Lazio lontano dall’Olimpico Grande Torino. Che, non è difficile da immaginare, avrebbe reso molto difficile la vita a Mazzarri, ai giocatori, e con ogni probabilità anche a Cairo dagli spalti. Certo, una prestazione da subito importante produrrebbe l’effetto opposto, riavvicinando la tifoseria al Toro. In questo momento, tuttavia, la gente granata “sente” suo più lo strappo, che non il perdono.UOMINI DA TORO? La situazione è in definitiva molto chiara, il passo verso la totale sfiducia è breve. Una condizione ideale per uomini tosti e orgogliosi, desiderosi di riconvertire i fischi in applausi. Ma questa rosa è fomata da suddetti uomini? O nel Toro appena sorge una difficoltà si prende la zappa per occuparsi soltanto del proprio orticello? La risposta a stretto giro di posta, tra una trasferta contro la Lazio e il derby. In programma, quest’ultimo, sabato prossimo: giorno in cui si potrà celebrare una squadra resuscitata e stretta attorno al al proprio allenatore, o ai saluti con Mazzarri in attesa del suo sostituto. Meno di sei mesi fa i granata erano celebrati per l’approdo in Europa League, e appena due mesi fa sostenuti dopo la reazione post uscita contro il Wolverhampton. Ora sono nell’occhio del ciclone: parabola non semplice da realizzare, in così breve tempo, ma se si è arrivati fino a questo punto, le responsabilità sono molto chiare.
fonte tuttosport


Torna ai contenuti