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Un buon Toro esce sconfitto nel Derbi

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Matthjis de Ligt è l’uomo del giorno, anzi l’uomo del derby. Poteva esserlo per quel tocco malandrino in area a inizio primo tempo, che poteva costare ai bianconeri il fallo da rigore e che ha fatto arrabbiare tantissimo il Torino, invece lo è diventato per il gol partita segnato a un quarto d’ora dalla fine, quando la ciurma di Mazzarri, che ha preparato molto bene la partita, stava già accarezzando il piacere di aver strappato un punto alla capolista. E invece no, è arrivato il piedone dell’olandese a decidere un derby giocato meglio dai padroni di casa che dalla Juventus, ma con un’evidente differenza di valori che alla fine è venuta fuori.
RABBIA GRANATA
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Il primo tempo della Juventus (con Pjanic, recuperato in extremis, in cabina di regia e Bentancur mezzala) non è di quelli che passeranno alla storia, come dimostrano le statistiche: per il primo tiro in porta bisognerà aspettare la mezz’ora abbondante (sinistro di Dybala ribattuto da Sirigu). Meglio il Toro, che pur senza creare grosse apprensioni a Szczesny (l’azione più bella nasce dal piede di Belotti, che supera De Sciglio e mette in mezzo per Meite: alto) è combattivo è sempre pronto a sfruttare ogni pallone perso per ripartire. Intorno al quarto d’ora c’è l’episodio che farà discutere: tocco di mani in area molto dubbio di De Ligt (ancora lui), i granata chiedono il rigore che però l’arbitro non assegna. L’episodio è molto simile a quello di Lecce, dove venne assegnato penalty contro i bianconeri. L’olandese cerca di farsi perdonare nel finale, quando gli capita l’occasione migliore del primo tempo: tiro a botta sicura su assist di Ronaldo, ma Sirigu è sul pezzo e respinge.
SUPER SIRIGU
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Il portiere del Toro si conferma in grande spolvero a inizio ripresa, quando intercetta il diagonale di CR7 (innescato da Dybala) destinato all’angolino. La strategia di Mazzarri sembra funzionare: il Toro gioca a togliere l’aria ai bianconeri, che faticano a costruire, e regge molto bene sul piano dell’agonismo.
DECIDE DE LIGT
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Però non ha in panchina le risorse della Signora, che la sblocca al 25’ inserendo Higuain e Ramsey per Dybala e Bernardeschi. Il Pipita prima esalta ancora Sirigu con una gran botta al volo (altra grande parata), poi mette sul piede di De Ligt il pallone per il 2-1. L’acquisto più caro del mercato bianconero non ha scelto una partita qualsiasi per la prima rete con la Juventus. Il Toro non s’arrende e cerca il pari fino all’ultimo secondo. Nel recupero c’è pure un gol annullato a Bremer per fuorigioco. La Juventus vince ancora soffrendo, ma il Torino merita gli applausi che il pubblico dell’Olimpico gli riserva a fine partita.


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