«ECCO L’ANIMA TORO! TUTTI BRAVI COME ME NON FERMIAMOCI PIÙ» - Notizie Toro - blog1

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«ECCO L’ANIMA TORO! TUTTI BRAVI COME ME NON FERMIAMOCI PIÙ»

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Belotti risponde alla doppietta di Immobile. Mancini, visto che Gallo? Già, perché il granata raggiunge quota nove nella classifica dei bomber. Con la doppietta dell’Olimpico Andrea Belotti fa un bel salto in avanti nella graduatoria dei marcatori e riporta sorriso e punti al Toro. Fa tutto lui. Firma una doppietta, colpisce un palo e una traversa, serve due assist che De Silvestri e Lukic non sfruttano, corre e lotta, difende e attacca, prende botte. Assolutamente fantastico. E per la storia segnaliamo che il Gallo raggiunge gli 85 gol con la maglia del Toro e raggiunge al nono posto dei bomber granata più prolifici Franco Ossola. Un Gallo da Grande Torino. Perché lui, oggi, il Toro. «Sicuramente - spiega il capitano dopo la partita - avere eguagliato un grandissimo campione come Ossola fa piacere. Ma non voglio fermarmi, ho tantassima strada davanti a me per continuare a fare gol. Per me e per il Toro». Il campione, dunque, non si ferma. Guarda avanti, pensa al futuro, a un Toro ancora più forte. Un bel segnale, ma c’era da aspettarselo da questo ragazzo anima e cuore sempre più granata. «AVANTI COSÌ!» Ma il trionfo di Roma non può passare inosservato. «Bisogna continuare a lavorare per fare altre partite come questa. La mia doppietta è frutto di tutta la prestazione della squadra, grazie ai miei compagni sono riuscito a concretizzare. Ma avete visto Sirigu? Grandissime parate anche qui a Roma, ci ha pensato lui quando abbiamo concesso delle piccole occasioni». Sorride, il Gallo. Il portierone ha festeggiato come meglio non poteva le cento presenze in granata. Ma torniamo al Fenomeno che porta sulla schiena il numero nove. Ha conquistato l’Olimpico, ha conquistato tutti. Il pubblico lo guardava come un extraterrestre. Ma lui rimanda i complimenti al gruppo. «Abbiamo dato l’anima, vincere qui contro uno squadrone del genere non è da tutti. Soprattutto in uno stadio così caldo dove ci vuole cattiveria e nervi saldi. Durante la settimana abbiamo lavorato molto, ma dobbiamo continuare a farlo, guai a fermarci. E abbiamo riscattato la sconfitta dello scorso anno». ORA TOCCA A CAIRO E adesso tutti si aspettano altri gol, uno dopo l’altro, uno più bello dell’altro. Andrea Belotti è un giocatore straordinario perché rispetto agli altri bomber è importante anche quando non va in rete. Riesce sempre e comunque a lasciare il segno. Se giocasse in Europa sarebbe di sicuro uno dei giocatori più cari e corteggiati del continente. E invece a causa di un Toro che non è mai decollato - preliminari di Europa League e Nazionale a parte - ha dovuto fare a spallate praticamente solo in Italia. Ma sarà grande protagonista in questo girone di ritorno. Lui ci crede. Vuole l’Europa con il Toro e poi vuole “ammaliarla” ai prossimi europei con la Nazionale. Uno così deve restare a vita. Spetta a Cairo, adesso, fare un passo concreto. Se vuole un grande Toro non può fare a meno di Andrea Belotti. Sì, sì, vederlo a Roma è stata una goduria.
fonte tuttosport


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